La milanesa imbruttita

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Il disturbo affettivo stagionale è caratterizzato da sintomi di depressione che si sviluppano durante mesi  invernali, quali: incapacità di provare emozioni piacevoli, affaticamento, sbalzi d’umore spesso associati a episodi di pianto singhiozzante ed inconsulto, apatia, sfiducia in se stessi, indolenza, perdita della speranza, irritabilità, calo del desiderio sessuale ( questa mi manca ma per il resto ce le ho tutte, eh…). Ora dato che la primavera non è arrivata e mi aspetto di trovare la nebbia domani , che regna sovrana su Milano, in uno scenario apocalittico in stile Amarcord, non è di depressione effettiva che parlo. Parlo della depressione che ti colpisce quando arrivi ad un certo punto della tua vita in cui non riesci più a fare quello che vuoi, in cui tutti i giorni sembrano gli stessi e neanche la voglia di cucinare sembra essere più contagiosa ( il sesso si però). Quello che fino a qualche mese fa era la mia valvola di sfogo è diventata una pagina web aggiornata il giorno di Pasqua. Ora mi ritrovo a fare la “milanesa imbruttita”, con tutti i contro che comporta questo status. Mangio anche io di fretta. E male. L’assenza di esposizione alla luce solare porta ad un grigiore interiore.  Mangio anche io i bagels sintetici. E le cheesecakes di California Backery. Finirò sicuramente all’inferno. O forse mi salverà un soufflé al cioccolato.

Soufflè al cioccolato 

4 tuorli

6 albumi

80g di cioccolato fondente

3 dl di latte di mandorle

4 cucchiai di olio di semi di girasole

4 cucchiai di zucchero di canna

 3 cucchiai di farina integrale

Prima di iniziare a padellare preriscaldate il forno a 160 gradi ( deve essere in temperatura almeno da 10 minuti);

scaldare dolcemente l’olio e incorporare la farina;

unire un po’ alla volta il latte di mandorle;

appena il composto è uniforme aggiungere il cioccolato a pezzetti;

togliere dal fuoco e incorporare lo zucchero, e ad uno ad uno i tuorli;

montare gli albumi a neve e incorporarli al composto con delicatezza (non come la sottoscritta che sembra sempre un carpentiere ospite  in una puntata televisiva di cake design);

ungere 6 ciotoline da forno e riempirlo con il composto senza superare i 2/3 della capienza;

mettere le ciotoline a cuocere a metà forno per 15 minuti;

scuotere il sufflè: se è pronto, la crosticina nella parte superiore si muove appena.

Da mangiare caldi davanti ad una puntata di Sex&the City.

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