Vietato invecchiare.

goji

Come per l’Aloe anni fa, ora è il momento degli antiossidanti. Non solo l’abbigliamento è soggetto ai rigidi dictat della moda , anche prodotti erboristici, terapie naturali e cosmetici subiscono vere e proprie ascese di celebrità. Dopo la scoperta delle loro proprietà, gli antiossidanti sono diventati ormai la parola del giorno: sono presenti nei cosmetici, negli integratori alimentari e addirittura nei prodotti di uso comune sugli scaffali dei supermercati. Stress ed inquinamento sono i principali responsabili dei radicali liberi, molecole altamente reattive in grado di far invecchiare le cellule del nostro organismo, causando anche danni irreversibili. La presenza di alcuni enzimi ed alcune molecole è fondamentale per il mantenimento delle vitamine e dei minerali e per limitare l’azione dannosa dei radicali. Zinco, selenio, vitamina C e vitamina E sono solo alcuni esempi di molecole indispensabili  per restare giovani ed in salute. Il coenzima Q10, forse il più famoso perché pubblicizzato in moltissimi cosmetici, è responsabile della vita stessa di ogni cellula, perché coinvolto in tutti i processi che forniscono energia. Risulta inoltre fondamentale per gli sportivi perché blocca l’azione radicalica a livello del muscolo, in caso di problematiche cardiache che richiedono l’assunzione di statine , e contro l’invecchiamento della pelle dovuta ad una eccessiva esposizione al sole. Il Resveratrolo, contenuto in grandi quantità nell’uva  e di conseguenza nel vino ( questo non significa che berne litri è salutare!) si è dimostrato fondamentale per il benessere del sistema cardiovascolare, e con una spiccata azione immunomodulante, soprattutto in caso di allergie. Ancora poco conosciuto se non dagli addetti del settore,il picnogenolo, estratto dalla corteccia del pino marittimo francese,  promette grandi risultati per problemi di pelle durante l’esposizione al sole, risulta anche utile in caso di ritenzione idrica, e può aiutare a fluidificare il sangue nei fumatori accaniti. Ma i veri protagonisti di questa stagione sono le bacche di Goji e di Açai. Le bacche di Goji arrivano dall’Himalaya, contengono più betacarotene delle carote, concentrazioni maggiori di ferro rispetto agli spinaci e più proteine dei cereali. Ripristinano la salute dei capelli, riattivano il sistema immunitario aiutano anche contro le nausee in gravidanza. Un elisir di lunga vita. Le bacche di Açai invece provengono dal Brasile e oltre a svolgere un’importante azione antiossidante sono molto utili, in associazione a prodotti dimagranti, nel metabolismo di carboidrati e lipidi, favorendo soprattutto la riduzione del girovita. La loro azione antiossidante è stata studiata anche in caso di problematiche oculari, infiammazioni, ripristinando la forma attiva di vitamina E. Un altro prodotto da tenere in considerazione soprattutto per chi ha a cuore la propria pelle è l’astaxantina. Questa molecola  ha un potere antiossidante centinaia di volte in più rispetto alla sola vitamina E, riducendo notevolmente i danni causati dai raggi ultravioletti. Ad ognuno , quindi, il suo antiossidante, e non avete che l’imbarazzo della scelta.

Oh My God.

dubbio

Nuovo tormentone della prossima estate sarà la ormai famosa OMG (Oh My God), nuova dieta made in England. Ne ho lette di tutti i colori ma il riassunto è questo: al mattino niente colazione ( a me già viene fame), solo un caffè perché calma la fame nervosa ( ..?) e poi una bella camminata o mezz’ora di attività fisica. Sempre al mattino una bella doccia fredda (giusto per calmare gli animi) e alle dieci uno spuntino: si ma con cosa???

Pranzo carboidrati, preferibilmente cereali integrali, proteine e verdure, cena idem,  fino a qui ci siamo.

Poca frutta , niente zuccheri o dolci, in generale niente schifezze, e va bene.

Ma la perla di questa dieta è il segreto per avere la pancia piatta: “Acquista una confezione di palloncini diversi. Inizia con un pallone facile da gonfiare. Stare in piedi davanti allo specchio (idealmente, poco prima di andare a letto, quando la capacità polmonare è al suo apice). Tenere i gomiti fino all’altezza tuo viso e soffiare. Una volta che il pallone è pieno, far uscire l’aria e ripetere dieci volte. Fate una pausa di tre minuti se arriveranno le vertigini. Gonfiate i palloni a giorni alterni (con un nuovo pallone ogni giorno), aggiungendo due insufflazioni in più ogni volta, fino a raggiungere 20“.

E’ il caso di dirlo: Oh my God.

Quando i bambini fanno ooooh…

verdure_crude

Troppo spesso mi capita di sentire genitori che si lamentano dei propri figli perchè non mangiano frutta ne verdura.

Ieri sera però ho avuto la dimostrazione che i bambini prendono esempio dai genitori. In una tavolata di adulti che, oltre a mangiare polenta e arrosto  si servivano anche di verdure fresche opportunamente cucinate, i suddetti marmocchi, in fase ovviamente emulativa, le hanno volute assaggiare, e prontamente premiati e lodati per questa iniziativa, hanno deciso di fare il bis! Quindi, mi viene spontaneo pensare che forse la colpa non è dei bambini  descritti come capricciosi e dai gusti difficili, ma dei genitori, che inculcano pregiudizi ai loro figli.

Ma cosa ancor più terribile è l’iniziativa di certe mamme che, pensando di far bene, comprano contorni di verdure surgelati e conditi con formaggio o altre diavolerie per andare incontro  al palato dei figli.

Per non parlare delle insalate già confezionate! A questo proposito vorrei spendere due parole: durante la coltivazione queste bellissime lattughine vengono cosparse ripetutamente di fungicidi, pesticidi di nuova generazione (quelli impiegati 5 anni fa ormai non hanno più effetto) quindi vengono raccolte e lavate con una bella dose di cloro. Infine durante l’imbustamento viene utilizzata atmosfera modificata (cioè aria priva di ossigeno  ma satura di anidride carbonica) -iniziate a respirare anidride carbonica pura, e vediamo cosa succede…

Perfetto, ora immaginate cosa può restare di vivo nella nostra bellissima lattughina verde smeraldo che serviamo ai nostri bambini dicendo ” mangia la verdura che ti fa bene”.

San Biagio.

panettonefetta

 

Tradizione vuole, che oggi a Milano sia usanza mangiare una fetta di panettone avanzata dalle feste natalizie. Le storie che danno origine a questa ricorrenza sono diverse ma lo scopo uno solo: mangiare una fetta di panettone benedetto protegge la gola dai malanni di stagione! Ma la soddisfa anche…