Chi era Catherine Kousmine?

Catherine Kousmine nacque nel 1904 in Russia, si trasferirì a Losanna in Svizzera dopo la rivoluzione d’Ottobre. Nella vita scelse di seguire gli studi di medicina nonostante all’epoca fosse un mestiere riservato agli uomini.

Decise di rimanere medico generico e occuparsi della pediatria, questo perchè era fermamente convinta che l’organismo doveva essere valutato in toto e troppe specializzazioni avrebbero portato a non valutare nella maniera corretta il funzionamento dell’organismo umano.

Decise di lanciarsi nella ricerca contro il cancro dopo la perdita di 2 piccoli pazienti.

Intorno agli anni ’30 del X secolo, il cancro non era ancora una malattia diffusissima, ma era in forte aumento, la Dottoressa cominciò ad indagare sulle cause di questa incidenza.

Insieme ad altri 2 ricercatori allestì un laboratorio fai da te. Studiarono  per anni, sui topi, l’incidenza dell’alimentazione, in particolare di vitamine e oligoelementi sullo sviluppo del cancro e così misero le basi per lo studio della medicina ortomolecolare.

Nel 1949 le capitò di curare il primo malato di cancro con risultati sorprendenti, mano a mano che ottene risultati nel trattamento della patologia cercò di andare a fondo sulle cause delle malattie degenerative.

Individuò varie cause responsabili delle patologie:

– modifica delle abitudini alimentari dovute alle tecniche industriali, raffinazione porta via tutti i nutrienti più importanti, sterilizzazione le alte temperature trasformano gli alimenti, ecc…

– additivi alimentari, conservanti, coloranti, leganti, solventi,… sono sostanze chimiche che il nostro fisico non riconosce e contribuiscono a rendere i nostri cibi sempre più artefatti e più lontani da loro aspetto originale.

– utilizzo di pesticidi, concimi chimici che poi si ritrovano nel prodotto finale

– utilizzo indiscriminato di grassi saturi.

– alcol e fumo intossicano il nostro organismo e lo rendono più vulnerabile ai virus e batteri.

– inquinamento dell’aria dell’acqua e morte delle foreste.

– ecc…

Queste sono solo alcune delle cause, consigliamo per approfondire l’argomento, Salvate il vostro corpo di Catherine Kousmine.

Ci piaceva citare un episodio raccontato nel libro della Kousmine.

Lo sapevate che i maiali alimentati con cibi crudi allevati con un’alimentazione naturale per la loro specie, hanno la coda dritta?e non a cavatappi come siamo abituati a vederla…

Fù quello che scoprì la Dottoressa visitando l’allevamento del Signor Besuchet in Svizzera, dove trovò maiali molto più soddisfatti tanto che agitavano la loro coda come quella di un cagnolino!

Questo ci fa capire l’importanza dei cibi genuini non artefatti e giusti per la nostra specie, molto importante anche il fatto di consumare cibi crudi che non hanno perciò subito nessuna modificazione.

Attenzione davvero anche al consumo di carni, sono sempre di più i bambini e le bambine che in età ben lontana dall’adolescenza presentano uno sviluppo della ghiandola mammaria. Questo è causato dagli ormoni che iniettano alle povere bestie per aumentare la resa. E poi indovinate un po’ chi se li mangia?

La Kousmine consiglia  di consumare quindi cereali integrali ( in generale alimenti non raffinati), oli sempre spremuti a freddo ( importantissimo l’olio di lino per omega 3 e intestino) e mai cotti, carne bianca pesce ( accertare sempre la provenienza contro il rischio inquinanti), tantissima verdura preferibilmente a crudo o al vapore, frutta soprattutto le banane e frutta di stagione ( importantissimo la nostra crema Budwigh). La regola generale è riscoprire gli alimenti genuini e le cotture che rispettino i nutrienti dell’alimento, alla fine è semplicissimo.

Colazione e pranzo possono essere più consistenti, la cena leggerissima senza proteine.

Ci sarebbero tantissimi argomenti da sviluppare, ci proponiamo di trattarli strada facendo. Questo voleva solo essere un piccolo omaggio a questa grande donna, sicuramente le righe scritte oggi non bastano alla spiegazione delle sue proposte di “ stile di vita” che hanno salvato la vita a molti dei suoi pazienti o perlomeno ne hanno aumentato di molto la qualità.

La Kousmine muore nel 1992 all’età di 88 anni lasciando una grossissima eredità per le generazioni future che dovranno fare tesoro dei suoi insegnamenti per tornare ad un’alimentazione più sana e semplice.

Esistono ad oggi varie associazioni:

L’A.M.K.I. ( Association Médical Kousmine Internationale), il più importante centro medico Kousmine in Europa.

In Italia L’A.M.I.K. ( Associazione Medica Italiana Kousmine) è la principale organizzazione che, senza scopo di lucro, tiene corsi per gli operatori del settore. Il presidente è il dottor Fabrizio de Gasperis. http://www.amik.it/

Lassociazione Cibo è Salute tiene corsi informativi per i malati ed è in stretta collaborazione con l’AMIK. http://www.kousmine.eu/.

Buona Salute a Tutti!